I Social Network e le diverse percezioni di utenti e aziende

Social Networks

I Social Network sono sicuramente uno dei fenomeni che maggiormente hanno influenzato la fruizione del web negli ultimi anni.

Facebook ha superato 1,3 miliardi di utenti, Google Plus i 300 milioni, Twitter 220 milioni e Instagram 160 milioni. Ma cosa cercano tutti questi utenti nei vari social network?

La stragrande maggioranza degli utenti utilizza i social network per una serie di azioni che a mio parere sono riassumibili in un’unica parola usata dai giovani: “CAZZEGGIO“! :-)

Il Cazzeggio, comprende il chattare tra amici, i giochi più o meno demenziali, la condivisione di proprie foto e video e la ricerca delle foto e dei video postati dai nostri contatti, la ricerca di un’avventura o di un amore più o meno stabile.

Alcuni Social Network si prestano anche per soddisfare attività più nobili: Linkedin per cercare lavoro o trovare business partner, Twitter per restare informati sulle ultime notizie diventando follower dei profili in linea con i nostri interesse, Google Plus per entrare in contatto con persone che abbiano passioni e interessi simili alle nostre ma il Cazzeggio resta il motivo sovrano.

I Social Network possono essere il punto di partenza per acquisti online, per promuovere un brand o per raggiungere altri obiettivi di business ma è certo che le aziende, mediamente, hanno una percezione ben diversa dei reali motivi per cui un utente è disposto a interagire sui social media.

Questa differenza di percezione tra consumatori e aziende è stata ben individuata da uno studio dell’IBM, ripreso in una presentazione da Derrick De Kerckhove, un sociologo che da anni studia i fenomeni del web.

Come potete vedere dall’immagine che segue le aziende pensano che gli utenti siano disposti a interagire con le pagine social dei loro brand soprattutto per scoprire i nuovi prodotti, per cercare informazioni generali o per inviare i propri commenti su prodotti e servizi.

Gli utenti in realtà cercano soprattutto sconti, recensioni e comparazioni di prodotto e sono ben disposti ad acquistare direttamente online se individuano un prodotto di interesse disponibile online a un prezzo vantaggioso.

Sconti e propensione all’acquisto sono invece erroneamente considerati dalle aziende come fattori molto meno importanti per gli utenti.

Le aziende al contrario sovrastimano motivazioni come il desiderio di “restare connessi con il proprio brand”, “di inviare idee” o “di essere parte di una community” che stanno invece molto più in basso nella classifica delle preferenze degli utenti.

La percezione dei Social network

Da parte mia penso che ci sia un’importante differenza tra i contenuti postati dalle aziende sulle proprie pagine social e quello che invece vorrebbero trovare gli utenti. Penso che spesso le aziende spendano parecchi soldi in “apparenza” con grafiche e campagne pubblicitarie costose mentre invece gli utenti siano più focalizzati sui “contenuti“.

Gli strumenti per rendersi conto di questo gap ci sarebbero perché sul web tutto è misurabile ma bisogna vedere quanto le aziende siano capaci o abbiano un’effettiva volontà di basarsi sulle evidenze numeriche.

Si tratta dello stesso ragionamento che mi trovo a fare quando in televisione vedo una pubblicità orrenda e di cui non mi resta in mente il brand ma magari mi restano in mente il personaggio famoso o il set in cui la pubblicità è stata girata. Chissà se investendo sul web invece che in TV lo stesso budget non si sarebbe avuto un riscontro di branding notevolmente migliore! … e soprattutto continuo a non capire perché i budget più importanti continuino a essere spesi in televisione invece che sul web, pur essendo il primo media essenzialmente passivo e il secondo interattivo.

Mah, speriamo che anche in Italia le cose cambino come già sta avvenendo in altri mercati più avanzati!

Minidroni Parrot: Rolling Spider e Jumping Sumo

Minidroni Parrot

I Minidroni Parrot Rolling Spider e Jumping Sumo arriveranno a breve nei negozi italiani ma io ho avuto la fortuna di vederli e soprattutto di provarli oggi, nell’incontro riservato ai media che si è tenuto a Milano!

I minidroni sono robot connessi ultratecnologici pilotabili tramite l’applicazione per Smartphone e tablet FreeFlight 3.

Il fine di questi minirobot è totalmente ludico: corse, slalom, acrobazie da effettuare da soli o sfidando gli amici, a casa o all’aperto. Ecco le loro caratteristiche in dettaglio e le mie prime impressioni!

Parrot Rolling Spider è un drone volante ultra compatto e ultra leggero (55 grammi) dotato di agilità, stabilità e velocità straordinarie. In pochi secondi si impara a pilotarlo e ci si diverte! La sua struttura di poliammide lo rende leggero ma anche resistente agli urti.

Può essere equipaggiato con due ruote aggiuntive, sorrette da un asse in fibra di carbonio dal peso di soli 10 grammi: così equipaggiato può rotolare sul pavimento a notevole velocità o salire sui muri.

Se provate a lanciare in aria Rolling Spider da spento i suoi sensori rilevano istantaneamente il movimento avviando i motori e stabilizzando in aria in attesa di comandi!

Questa è stata una delle performance che più mi ha lasciato sbalordito nella prova di oggi!

Sotto la fusioliera è presente una telecamera verticale a 60 fps che monitora e agevola la stabilizzazione durante il volo. La stessa telecamera permette di scattare fotografie che vengono salvate nella memory card con 1 GB di capienza. Potrete poi trasferire le immagini dal vostro drone volante al PC con un connettore micro USB.

Parrot Rolling Spider

Il Parrot Rolling Spider equipaggiato con ruote in volo

Il controllo del Parrot Rolling Spider avviene tramite l’app FreeFlight 3, disponibile gratuitamente per smartphone e tablet con sistemi Android, iPhone, Windows 8.1 e Windows Phone 8.1.

Un tap sul bottone “take-off” e il drone decolla automaticamente e si libra nell’aria in attesa di ulteriori comandi. Inclinando lo smartphone o il tablet a destra o a sinistra si determina la direzione, facendo scorrere il dito sullo schermo verso destra Rolling Spider vira di 90° pressoché istantaneamente. Per atterrare basta premere il tasto “landing“.

FreeFlight 3 permette anche di connettere Rolling Spider a Parrot Cloud per confrontarsi con altri piloti di minidroni.

Ecco come si presenta la schermata di FreeFlight 3:

FreeFlight 3

Parrot Rolling Spider è un concentrato di tecnologia in quanto comprende:

1) Accelerometro a 3 assi e giroscopio a 3 assi per misurare, analizzare e correggere la posizione del drone

2) Telecamera verticale che confronta ogni 16 millisecondi un’immagine scattata verso terra con la precedente per determinare la velocità del drone

3) Sensore a ultrasuoni che analizza la quota di volo fino a 4 metri

4) Sensore di pressione che controlla il drone in altitudine.

Parrot Rolling Spider è disponibile in tre colori (rosso, blu e bianco) e con 12 adesivi a forma di bocca per selezionare l’umore del giorno! :-)

Parrot Rolling Spider è alimentato da una batteria ricaricabile ai polimeri di litio da 550 mAH che garantisce 8 minuti di utilizzo.

Il prezzo al pubblico consigliato è di 99,9 Euro.

Jumping Sumo è un robot veloce, iper-reattivo e manovrabile come un’auto da corsa: raggiunge una velocità di 2 metri al secondo, curva a 90°, può compiere uno spin a 180° o 360° e … salta fino a 80 centimetri in altezza o in lunghezza!

Parrot Jumpin Sumo è dotato di due ruote estendibili che gli garantiscono una perfetta tenuta di strada e si adattano a tutti gli “stili di guida”: aprendo le ruote il minidrone acquisterà stabilità, richiudendole sarà più maneggevole nelle aree strette.

Anche Parrot Jumpin Sumo si pilota con l’applicazione FreeFlight 3 che comprende anche una serie di evoluzione preimpostate accessibili con un tap.

Parrot Jumping Sumo

Parrot Jumping Sumo – black

 Parrot Jumping Sumo sa esperimere le proprie emozioni! Quando tutto va bene ed è pronto a giocare i suoi “occhi” brillano di verde, se lo fate arrabbiare si illumineranno di rosso!

Jumping Sumo emette suoni se sollecitato: quando cade correttamente sulle ruote o quando si trova in una posizione scomoda.

Jumping Sumo è dotato di una fotocamera grandangolare frontale per riprendere in tempo reale immagini panoramiche visualizzate sullo smartphone o il tablet.

Parrot Jumping Sumo è disponibile in tre combinazioni di colori:

- nero & rosso

- bianco & nero

- kaki & giallo

e può essere personalizzato grazie a un set di tre sticker.

La batteria è la stessa del Rolling Spider ma utilizzata sul Jumping Sumo ha una durata di 20 minuti.

Prezzo al pubblico consigliato: 159,9 Euro.

Se vi servono maggiori informazioni su questi droni ipertecnologici contattatemi su Twitter, Google Plus o Facebook!

 

Classifica concessionarie ADV 2014

Advertising - classifica concessionarie 2014

Le concessionarie ADV nel corso del 2014 continuano la loro battaglia per acquisire nuovi siti web e aumentare la loro audience complessiva, cosi’ da poter veicolare campagne di visibilità efficaci agli investitori.

Con l’affermarsi delle nuove tecnologie per pianificare in modo ottimizzato e automatizzato, in base al target desiderato (es. programmatic buying – RTB), oltre al volume di pagine viste generato, gioca sempre più un ruolo fondamentale la qualità del traffico e l’affinità del target con i messaggi pubblicitari che i clienti desiderano veicolare.

Crescente importanza assume anche il valore di utenti unici / giorno, a seguito dell’affermarsi di campagne con formati visualizzati una sola volta per utente unico.

Vi propongo di seguito la classifica concessionarie ADV in base ai dati rilevati da Audiweb ad aprile 2014 che ho ordinato sulla base del numero di utenti unici giornalieri a disposizione delle singole concessionarie.

Alcune delle concessionarie elencate includono nella loro audience, quasi esclusivamente, utenti appartenenti a siti web che fanno capo alla società proprietaria della concessionaria adv. Altre compongono il loro bacino aggregando un network di siti.

Classifica Concessionarie ADV 2014

Se aveste bisogno del file Excel per vostre eventuali rielaborazioni contattatemi tramite la mia pagina Google Plus o su Twitter.

Se qualche concessionaria leggesse questo articolo e rilevasse un errata interpretazione dei Audiweb sono a disposizione per eventuali correzioni.